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Pagina web e blog dell'associazione Radio Club Coros. Info e pubblicazione eventi e attività dell'associazione che cura il museo della Radio Mario Faedda. Old radio, laboratorio, ham MDXC #543. Web page and blog of the cultural association Radio Club Coros. Info and publication of events and activities, old radio, lab and hamradio. Contact e-mail: radioclubcoros@gmail.com teamdxcoros@gmail.com

La Sede del radioclub coros il museo della radio Mario Faedda

La Sede del radioclub coros il museo della radio Mario Faedda
La Sede del radioclub coros il museo della radio Mario Faedda

Il Museo, di proprietà della Famiglia Faedda, si trova al civico 17/19 della via Dante di Ittiri (Sassari). E' intitolato alla memoria del fondatore, il Dott. Mario Faedda, che definiva se stesso un “raccoglitore” di apparecchi radio.  La collezione di radioricevitori è frutto di una ricerca durata oltre 35 anni, che lo ha portato a frequentare innumerevoli fiere e rivenditori specializzati, alla ricerca dell'esemplare più raro e particolare.

Da circa 10 anni  tutte queste radio, accuratamente restaurate, sono state collocate sugli espositori presenti  all’interno di un vecchio mulino - anch'esso di proprietà della Famiglia Faedda - che è dunque diventato una vera esposizione museale ricca di oltre 200 apparati, realizzati tra la fine degli anni '20 e gli anni '80 del secolo scorso.

La "prima radio" è centenaria: datata 1923 e costruita dalla famosa RCA, è un esempio di portatilità made in USA. Sugli espositori si possono ammirare le rudimentali radio a cristallo di  Galena e le famose Radiobalilla e Radiorurale del ventennio fascista. A seguire, sulle teche centrali, possiamo osservare le eleganti "signore francesi" degli anni 50.

Vi è poi un'intera sezione espositiva che ha molto di italiano, con altrettanto famosi marchi quali  Radiomarelli, Cge e Magnadyne, in cui il mobile ligneo è predominante.

 infine  si giunge agli anni ottanta, con i ricevitori "allo stato solido" e gli allora diffusi "radioni.

Da ricordare che in esposizione è presente anche la gloriosa  CGE del Comune di Ittiri , radio mediante la quale i cittadini locali  ascoltavano le trasmissioni dell'epoca . Tutte le radio presenti hanno la propria didascalia riportante anno di costruzione, valvole presenti al suo interno e costruttore.

Alcuni tra i più significativi pezzi del museo nel Maggio 2022 sono stati esposti presso l'Aula Magna dell'università di Sassari, dove hanno fatto da bella cornice alla manifestazione "Maggio della comunicazione" e alla concomitante presentazione del libro "La Radio" del giornalista dott. Gianni Garrucciu.

All' interno del museo  è stato creato un piccolo laboratorio di riparazione e test per le radio presenti, che essendo oggetti molto antichi vanno trattati e manutenuti con molta cautela. Il laboratorio vintage dispone di prova valvole, variac, oscilloscopio, oscillatore modulato e di vari ricambi sempre più difficili da reperire.

Si sta lavorando per rendere fruibile il museo in occasione di eventi di interesse pubblico e manifestazioni "monumenti aperti".

Vi sono alcuni giorni dell'anno in cui il museo è aperto per le intere 24 ore, in particolare a Novembre per la manifestazione "Prendas de Ittiri"  e il suo diploma Prendas, organizzato in sinergia con l’omonima associazione Prendas de Ittiri con cui sussiste una collaborazione pluriennale.

A Dicembre vi è l'apertura per il "Natale al Museo", in collaborazione con la consulta Giovani. A  Luglio è organizzato il trofeo "Ittiri folk festa" in collaborazione con il relativo staff e con il "Gruppo Ittiri Cannedu" con il quale si coopera dal 1996.

Per il carnevale 2023 è stato istituito il Diploma Carnevale della Sardegna.

( Per tutti i Diplomi radio invito a leggere apposita sezione del Blog)  https://radioamatori.over-blog.com/2023/02/il-diplomi-di-radioamatore.html

 

Le altre aperture sono programmate al momento, in base alle richieste di gruppi o scolaresche interessati alla visita guidata.

Ogni anno accorrono  migliaia di visitatori per ammirare le radio, l’antico mulino della farina storia di un'industria agricola del secolo passato, le moto in esposizione, la fiat 500c Topolino visibile nella foto.

La sezione ricetrasmettitori e radioamatoriali  contiene apparecchi vintage Geloso, vecchi ricetrasmettitori Kenwood e di altre svariate marche, nonchè diverso surplus militare e civile ormai in disuso.

In esposizione anche una nutrita raccolta di valvole termoioniche, mentre è in allestimento una vetrina di telefoni cellulari Vintage.

Stazione Radio Museo call IQØAAI

La stazione Radioclub Coros dell'Associazione Mediterraneo DX Coros, con identificativo IQØAAI, ha sede all'interno del museo e tramette in onde corte (decametriche) , mediante un dipolo multibanda installato sul tetto.

Durante le aperture al pubblico è possibile assistere alle ricetrasmissioni radio operate dai soci radioamatori e alle varie prove di collegamento in modalità fonia e telegrafia.

Collegamenti che ricordiamo grazie alle onde corte e la propagazione  possono avvenire con tutte le località del mondo, l'utilizzo del Satellite geostazionario QO100 Qatar, consente di comunicare con sicurezza con diversi continenti.

La postazione radio del museo è composta da 2 PC, collegati in rete con la fibra e come ricetrasmettitori  sono utilizzati normalmente un Kenwood TS450. un TS430 . Il sistema Satellitare prevede un ft817 e un uplink a 2.4 ghz  composto dal dxpatrol mk4 con parabola da 80 cm + helix ;  tutto ciò consente collegamenti satellitari stabili in fonia e telegrafia.

Per informazioni scrivere a team.dxcoros@gmail.com

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