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Le celebrazioni del Carnevale in Sardegna è un evento molto sentito e soprattutto molto diverso a secondo delle località in cui si svolge, rispettando anche gli antichi riti ancestrali nelle zone più interne dell’isola, dove si possono trovare delle maschere e figure a metà strada tra uomo e animale. Tutto ebbe inizio nella notte dei fuochi, il 17 gennaio, quando, secondo la leggenda, Sant’Antonio Abate uscì dall’inferno dopo avere preso a bastonate sulla schiena dei diavoli e nascondendo il fuoco all’interno del suo bastone di legno, lo regalò all’uomo per scaldarsi ed illuminare, gesto che decretò l’origine del Carnevale con l’uscita delle maschere tradizionali sarde: Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, Boes e Merdules di Ottana, Thurpos di Orotelli, Fonni con Urtos e Buttudos, Samugheo con i Mamutzones, Orani con Su Bundu. Sono molte ed interessanti le celebrazioni di Carnevale in Sardegna. Famoso è quello della Sartiglia di Oristano, una giostra equestre di cavalieri mascherati che devono centrare una stella in corsa, quello di Bosa con le maschere S’attittadoras, che mentre camminano per le strade durante la sfilata, chiedono ai passanti, soprattutto alle donne, “Unu tichicchigheddu de latte”, una goccia di latte per il neonato morente, un rituale che cela vari significati sessuali.
Dal giovedì grasso al martedì grasso si svolgono sfilate di tradizionali carri allegorici in molte località dell’isola. Da ricordare il carnevale di Tempio Pausania uno dei più importanti e sullo stile di quello di Viareggio.
Il carnevale di Ittiri è famoso per il giovedì grasso, detto anche “giornata lardajolina” in quanto in antichità si usava mettere delle corone di alloro e lardo nelle case e nelle attività della persona da “infamare” , ovvero che durante l’anno o gli anni precedenti aveva commesso qualcosa, o aveva la fama di essere tirchio, cattivo pagatore o altro. Negli anni la tradizione si è un po’ persa, è ormai solo un modo per i locali pubblici di farsi pubblicità, addobbandosi con l’alloro e offrendo gratuitamente fave e lardo ai clienti.
DIPLOMA 2023
Il diploma tocca tutti i temi del carnevale sardo (carrasegare Sardu) , dalle maschere ancestrali alla Sartiglia di Oristano senza dimenticare quelli tradizionali con i carri allegorici presenti in quasi tutti i comuni dell’isola.
Le classifiche sono visibili alla pagina web https://www.diplomiradio.it/Mister_LOG_CARNEVALE-file-classificacacciatori.html
Mostriamo la classifica generale modo misto, dai risultati si puo’ vedere il primo posto di Franco I3RXJ, che oramai è uno specialista di questo tipo di attività radio, è stato anche il vincitore del diploma Prendas de Ittiri. Franco è premiato per la sua costanza e operatività su tutte le Bande.
Anche Maurizio IZ0PAP, ha fatto la sua bella figura posizionandosi al 2° Posto. Per il terzo invece abbiamo un pari merito ON7MIC Michele e IK0FFU Franco.
Da ricordare anche gli amici esteri sempre presenti le YL Elsie dal Belgio ON3EI, e Barbara OE6BID, sempre presenti alle nostre attività radio, anche loro sono specializzate in diplomi radio.
In merito alla classifica Satellite QO100, il vincitore Assoluto è Anastasios SV2HZT con bene 3 QSO sat, al secondo posto a pari merito abbiamo diversi radioamatori, tra i quali la YL Tedesca Nina DL2GRC, una vecchia conoscenza del QO100, poi David G0MRF, Michele F6GLJ e EA8DHI Wolfram dalle isole Canarie.
In CW, su HF, ricordiamo il 3° Posto di Robert PA1RI.